Il sangue e la celtica e’ la prima ’’storia armata del neofascismo’’ raccontata dall’interno. Il libro di Nicola Rao contiene storiche ammissioni che riaccendono il dibattito nell’estrema destra di oggi.
Su piazza Fontana, Stefano Delle Chiaie, latitante per 17 anni, poi assolto, si rimprovera di ‘non essere intervenuto fisicamente su certe persone coinvolte’.
‘Una settimana dopo la strage io potevo gia’ uscire dall’inchiesta, ma siccome decidemmo di non accusare nessuno, vent’anni dopo io risultavo ancora imputato con Fachini, che disistimavo. In quel momento un chiarimento non era possibile se non al prezzo di disistimare un intero mondo…”.
Altrettanto allusiva la sua tesi sulle coperture:” La deviazione verso noi di Avanguardia parte dal Sid, una classica operazione di depistaggio con l’appoggio di un certo gruppo, quello formato da Ventura”. E capeggiato da Freda. L’editore veneto oggi e’ difeso da pochi ex camerati, tra cui spicca Gabriele Adinolfi

L’Espresso n. 40, 11 dicembre 2008

Tags: none

Ancora nessun commento a DALL’ESPRESSO:”VERSIONE DELLE CHIAIE”

RSS per i commenti | Link per i trackback

Scrivi un commento

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Ultimi Post

In Evidenza